Quanto si può guadagnare con le azioni?

Investire e guadagnare sono due cose percepite l’una come correlata all’altra. In media la mente compie automaticamente questa associazione “Se investo, guadagno”. Ma si tratta di un’associazione vera? E quanto si pu guadagnare con le azioni?

In questo approfondimento andremo a prendere tre casi studio che ti possono aiutare nel valutare in che modo investire sulle azioni e quali prospettive di guadagno maggiormente soddisfano le tue esigenze. Se è vero che si investe in azioni per guadagnare, è altrettanto vero che è l’entità del guadagno che ti permette di comprendere come dovresti investire, cosa migliorare, quanto investire e, sopratutto: mi conviene farlo?

La prima volta che pensi “voglio iniziare a investire”, infatti, probabilmente già ti immagini a prelevare cifre a quattro zeri e rivoluzionare la tua vita completamente. Ma è l’entusiasmo che sta parlando al posto tuo e prima di iniziare a fare sul serio è saggio valutare le reali prospettive.

Non c’è delusione più amara di partire con l’idea sbagliata, impegnarsi al massimo per poi scoprire che, alla fine, si è scelto il procedimento errato, che non porta a raggiungere i propri obiettivi.

Ecco, dunque, i tre casi studio. Per tutti e tre siamo partiti dal considerare le offerte e le condizioni di investimento di eToro in quanto, tra i tanti broker, è decisamente il migliore per investire in azioni:

Quanto si guadagna con le azioni sul breve periodo

Nel primo caso studio abbiamo fatto affidamento solo ed esclusivamente alla speculazione sui titoli azionari. Ci siamo affidati ad un conto aperto su eToro con un deposito minimo di 200€, il quale ci ha permesso di aprire fino a 4 operazioni in contemporanea sulle azioni. eToro, infatti, richiede che tu investa almeno 50€ su titolo azionario, sia tramite DMA che CFD.

Abbiamo aperto, dunque 4 posizioni al giorno per un mese:

  • Azioni GameStop: +4,11%;
  • Azioni Alibaba: -1,13%;
  • Azioni Nestle: +3,37%;
  • Azioni Ocugen Inc: +2,83%.

Complessivamente, alla fine di una giornata di trading, il bilancio è di +9,18%. Gli Spread pagati a eToro complessivamente hanno coperto l’0,28% del totale, motivo per cui al netto di tutto il portafogli ha registrato un +8,9%. 

Performance straordinaria che non si è ripetuta nel corso del mese di sperimentazione, durante il quale il bilancio complessivo si è mosso su una media del +5,41% a settimana, al netto delle giornate concluse in perdita e quelle in profitto. Un obiettivo più che soddisfacente che ha portato il portafogli a chiudere il mese con un surplus di 43,28€ (+17,94%).

Quindi, guadagnare con le azioni sul breve periodo è possibile. Ma quanto capitale sarebbe necessario investire affinché questo +17,94% risulti influire significativamente sulla propria vita economica?

Affinché si abbia un ingresso di 1000€, è necessario investirne 5600. Per 500€ esattamente la metà. Oppure, accumulare i propri profitti per qualche anno prima di iniziare a prelevare.

Quanto si guadagna con le azioni sul medio periodo

Il secondo caso studio prende in considerazione sempre un deposito minimo, ma questa volta gli investimenti sono stati mantenuti aperti per un trimestre, in modo da valutare effettivamente quanto questo tipo di operazione permette di guadagnare.

Abbiamo preso in considerazione quattro titoli tra le migliori azioni da comprare, alcuni ad alto rendimento altri, invece, ad elevate prospettive di crescita. Alla fine dei tre mesi il portafogli presentava le seguenti percentuali:

  • Azioni Amazon: +43,13%;
  • Azioni Google: +22,13%;
  • Azioni Tesla: +191,71%;
  • Azioni Philip Morris: +7,29%;

Tenendo conto che gli Spread complessivamente hanno costituito lo 0,64% del capitale (su alcuni titolo come le azioni Amazon e azioni Google erano decisamente superiori rispetto a quelli sulle azioni Philip Morris), i profitti complessivi netti sono stati del 264,26%. Questo significa che il conto aperto con un deposito di 200€ si è ritrovato a valere complessivamente 528,52€.

Questo rende gli investimenti stagionali sul medio periodo più convenienti di quelli sul breve periodo? Assolutamente no. Lo stesso portafogli, infatti, nel primo trimestre dell’anno registra perdite. Così come è molto più timido nel secondo trimestre. Piuttosto questo permette di farsi un’idea su quanto si può guadagnare destinando una parte del capitale ad operazioni stagionali in alcuni mesi dell’anno.

Anche perché i 328,52€ guadagnati vanno ripartiti su operazioni di 3 mesi, motivo per cui, ancora una volta, se si vogliono ottenere ritorni sufficienti a influire positivamente sulla propria vita economica è necessario accumulare i propri profitti oppure incrementare manualmente il proprio deposito.

Quanto si guadagna con le azioni sul lungo periodo

Sul lungo periodo è necessario cambiare completamente prospettiva. Il lungo periodo, infatti, prende in considerazione portafogli che maturano profitti nell’arco di anni e anni e che puntano all’accumulazione del capitale piuttosto che alla sua immediata valorizzazione.

Quanto si guadagna con le azioni sul lungo periodo? Dipende. Non possiamo proporre un caso studio specifico per la situazione in quanto un portafogli sul lungo periodo ci mette anni a maturare, ma a seguire trovi esposto i principi fondamentali e una previsione din guadagno sulle operazioni a lungo periodo.

Sappi che in questo caso la cosa principale da tenere in mente è che il portafogli non dovrà subire interventi se non per potenziamenti successivi in occasione di particolari eventi o per accelerare ulteriormente il processo di accumulazione.

Un portafogli progettato per investire sul lungo periodo non deve necessariamente puntare a titoli famosi ma ad azioni di società rilevanti e che hanno un elevato potenziale di crescita. Facciamo un esempio: le azioni Pfizer non sono di certo l’asset migliore per puntare ad una capitalizzazione dei propri investimenti nel tempo. Al contrario, le azioni Moderna sì.

La differenza? La Pfizer è una società farmaceutica attiva e che sicuramente presenta margini di crescita interessanti. Ma ormai è leader di settore. Ha già raggiunto il vertice e deve puntare al futuro ma non ha la stessa dinamicità e aggressività di una società emergente come la Moderna.

Allo stesso modo, conviene inserire nel proprio portafogli le azioni Disney ma non quelle AMC Entertainment: la prima sta puntando al futuro e a conquistare una posizione rilevante nello streaming on demand. La seconda, invece, sente il peso degli anni e, anche se dovesse riuscire a risollevarsi, non potrebbe comunque competere direttamente con le realtà più giovani.

Prospettive di guadagno di una simile selezione di titoli? 

Pensa:

  • Le azioni Tesla, nel settembre del 2010 erano valutate 3,5$. A distanza di 10 anni il loro valore è aumentato del 12.628,28%;
  • Le azioni Amazon, nel febbraio del 2002 venivano scambiate per 12,50$. 19 anni dopo? Basti dire che hanno registrao un incremento del 26.794,72%;

Questi esempi permettono di comprendere che se si intende investire sul lungo periodo, bisogna lasciare il proprio pportafogli maturare negli anni e puntare a titoli estremamente promettenti. 

I guadagni? Fai tu il calcolo: quanto è il 12.628,28% di 500€? E il 26.794,72% di 500€? Con 1000€ 20 anni fa saresti  milionario. Con 1000€ potresti essere milionario tra dieci/quindici anni.

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