Quando investire in azioni Amazon?

Gli investimenti sono un’attività molto più in funzione del quando che del come e del dove. Una volta trovata una piattaforma di investimenti adatta alle tue esigenze e di ottima qualità, infatti, sarà il problema del quando a definire i tuoi margini di profitto. Ed è per questo motivo che in questo approfondimento andremo a rispondere ad un interrogativo che certamente ti sarai posto: quando investire in azioni Amazon?

Parlando di azioni Amazon, infatti, è del tutto superfluo discutere del perché investire: si tratta di uno dei titoli azionari con maggiori potenzialità di profitto degli ultimi anni e Amazon è una delle società con maggiori prospettive di crescita dai tempi della General Motors degli anni ’30.

Non tutti gli investimenti in azioni Amazon, tuttavia, si risolvono in profitti ed ecco perché il quando investire in azioni Amazon gioca un ruolo tanto importante.

Togliti dalla testa il sogno di trovare un titolo azionario che non faccia che crescere e che non conosca battute d’arresto: tutte le azioni hanno un andamento oscillatorio e, di conseguenza, la differenza tra perdita e profitto sta sempre nell’individuare la velocità di queste oscillazioni, i loro ritmi e la loro stagionalità.

Vuoi sapere quali sono quelli delle azioni Amazon? Bene: tieniti forte. Nelle prossime righe troverai tutto quello che ti serve.

Quando investire in azioni Amazon: il ciclo annuale

Le azioni Amazon, come tutti i titoli azionari, fanno riferimento all’andamento della società, ai tempi di rotazione del capitale e ai tempi di accumulazione dei profitti in ciascun settore. Detto altrimenti, più velocemente una società riesce a produrre una merce o un servizio, immetterlo sul mercato e incassare i profitti e maggiori saranno le sue prestazioni finanziarie.

Queste vengono misurate a scadenza trimestrale tramite la pubblicazione dei bilanci parziali: i più importanti dei quali sono quelli di giugno e dicembre. Dunque, se una società è in crescita, le azioni vedranno performance positive proprio in occasione delle pubblicazioni semestrali. Quelle trimestrali sono per lo più dedicate a correzioni e aggiustamenti e non sono particolarmente influenti a livello di quotazione delle azioni.

Tutto chiaro?

Bene, perché stiamo per aggiungere un altro elemento fondamentale: Amazon non ha mai rilasciato dividendi. Ovvero, non ha mai distribuito il surplus periodico di utili tra i propri azionisti ma, al contrario, li ha sempre reinvestiti. Di conseguenza in occasione delle pubblicazioni dei bilanci più rilevanti (ovvero quelle semestrali), le azioni tendono a ricevere una pesante iniezione di steroidi, specie nel caso in cui gli utili sono in crescita.

E perché mai non dovrebbero esserlo? Il calendario è organizzato in maniera magistrale per le società di e-commerce: le festività in occasione delle quali si spendono soldi sono distribuite equamente durante tutto il corso dell’anno: da Capodanno e la Befana fino a San Valentino e Pasqua. Dal 4 Luglio (l’indipendenza americana) fino a Ferragosto, dal Thanksgiving ad Halloween fino a Natale.

Tutti eventi in occasione dei quali i ricavi di Amazon schizzano alle stelle. Ma come si traduce tutto questo a livello di stagionalità dei trend sulle azioni Amazon? Dai un’occhiata all’immagine sottostante:

quando comprare azioni amazon

Quando investire in azioni Amazon: i primi tre mesi dell’anno

I primi tre mesi dell’anno sono caratterizzati da un iniziale rialzo, che solitamente riguarda tutto il mese di Gennaio. Le azioni Amazon sono caricate dai risultati del bilancio annuale pubblicato agli inizi del mese. 

A seguire si verificano due scenari:

  • Accumulazione che dura per tutto Febbraio e Marzo, con scostamenti di prezzo compresi tra un paio di centinaia di dollari al massimo;
  • Accumulazione di Febbraio e rialzo di Marzo, come nel caso dell’immagine;

Quando investire in azioni Amazon: il secondo trimestre

Il secondo trimestre è solitamente caratterizzato da un’inizio discreto da parte delle azioni Amazon: il mese di Aprile vede un prolungamento del trend di Marzo senza particolari discostamenti. Per questo motivo se a Marzo hai notato che le azioni Amazon sono corse al rialzo, questo molto probabilmente si prolungherà per buona parte di Aprile. Stessa cosa nel caso di accumulazione.

Come ti abbiamo detto, i bilanci parziali trimestrali sortiscono un effetto minore sulle performance azionarie di Amazon.

Diverso, invece, è il mese di Maggio: Amazon solitamente vede una fase correttiva durante il 5° mese dell’anno, più o meno pronunciata anche in base alle performance del mese precedente e ai rating che solitamente si aggiornano in questo periodo dell’anno.

Ma è a Giugno che, invece, inizia la fase più interessante. Per gli inizi del mese (le prime settimane al massimo), infatti, le azioni Amazon iniziano un breakout che si prolungherà poi nel terzo trimestre e le porteranno a toccare i massimi annuali.

Quando investire in azioni Amazon: il trimestre estivo

Se ti stai chiedendo qual’è il periodo ideale per investire in azioni Amazon, la risposta è semplice: si tratta dei mesi estivi. Tra Luglio e Agosto, infatti, il titolo tende a toccare i massimi annuali, sempre sotto la spinta dei bilanci semestrali (questi sì che influenzano le quotazioni). 

Allo stesso tempo, tuttavia, questo maxi rialzo si accompagna a quello che negli anni è diventato famoso come effetto Bezos. Jeff Bezos, infatti, attende che le azioni della società tocchino i massimi annuali per venderle in gran quantità in modo da utilizzare i proventi per finanziare altri suoi progetti (la meta preferita di questi soldi è BlueOrigin, la sua società aerospaziale). Quindi?

Si viene a creare una forma triangolare ben definita che per gli investitori significa una sola cosa: speculazione. Chi ha comprato a Giugno vende ad Agosto, per poi entrare short sul titolo fino a Settembre e poi ricomprare. Perché ricomprare?

Quando investire in azioni Amazon: il rally di Santa Claus

L’ultimo trimestre dell’anno è caratterizzato dal famoso rally di Santa Claus, ovvero da un rialzo dominante intervallato da fasi correttive che culmina con il periodo natalizio, in occasione del quale il 99% delle persone al mondo spende quanto può per festeggiare.

Questo periodo, inoltre, è costellato di festività o di eventi che incentivano alla spesa e, di conseguenza, che portano enormi afflussi di profitti nelle casse di Amazon. Ti basti pensare al solo black Friday.

Il rally di Santa Claus si ricollega, infine, al rialzo di inizio anno successivo, dandoti un’opportunità di investire al rialzo sul lungo periodo.

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