Indice azionario Dax

Il Dax 40 è il principale indice azionario tedesco. Dax è l’acronimo di Deutsche Aktien Xchange. Nel corso del 2021, precisamente dal 22 settembre in poi, il numero di titoli che lo compongono è salito da 30 a 40. Precedentemente, infatti, si parlava di Dax 30. Si tratta di un indice total return, nel quale sono calcolati anche i dividendi staccati dai titoli.

Analisi indice azionario Dax lungo termine

Dopo i massimi del 2000 in area 8.000 punti, in piena bolla del dot.com, l’indice ha perso terreno, scivolando fin sotto quota 3.000. Per rivedere il Dax in area 8.000 è stato necessario attendere il 2008. Anche questa volta la borsa ha perso terreno negli anni seguenti, tornando sotto i 4.000 punti ad inizio 2009.

L’ultimo decennio, però, è stato caratterizzato da forti rialzi, che hanno visto l’indice crescere da tali minimi del 300% arrivando oltre i 15.000 punti.

La correzione più evidente, in questa lunga marcia rialzista, è arrivata nella primavera 2020, in seguito alle vicende legate allo scoppio del coronavirus. L’indice azionario tedesco era arrivato nel febbraio 2020 a dei massimi storici in area 13.500. Nel giro di un mese ha perso oltre il 35%, arrivando a lambire quota 8.000 punti, con dei minimi in area 8.300 punti. Da questi minimi ha preso nuovamente avvio un forte trend rialzista, che appare tuttora in corso. La grande liquidità immessa nel sistema dalle banche centrali, in concomitanza con le riaperture posto lockdown hanno ridato slancio all’indice, che è tornato a ridosso dei precedenti massimi già sul finire del 2020. Il nuovo anno, con la Banca Centrale europea ancora in veste di colomba, è proseguito con altri recuperi, in particolare fra marzo ed aprile.

Analisi tecnica Dax 2021

Gli ultimi mesi hanno visto una fase di lateralizzazione, con una minore spinta rialzista. Le quotazioni appaiono inserite in un canale laterale fra i 15.000 ed i 15.900 punti. Da metà 2021, infatti, si sono iniziati a sentire i timori legati all’inflazione (arrivata oltre il 4% in Germania) e ad una possibile riduzione degli stimoli monetari da parte della BCE nel 2022. Nonostante ciò, l’indice resta ancora ben impostato, anche grazie ai buoni dati societari delle principali aziende, che hanno sostenuto gli acquisti. Il mese di ottobre ha fatto registrare una nuova accelerazione, migliorando leggermente il quadro grafico del Dax.

Dax supporti e resistenze

Dal punto di vista tecnico avremo un segnale positivo con il superamento da parte del Dax dei 15.780 e dei 15.950 punti, mentre sarebbero negative discese sotto i 15.320 e sotto la soglia psicologica dei 15.000 punti.

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