Azioni Tesla – analisi di mercato

Le azioni di Tesla restano sotto i riflettori, gli investitori continuano a puntare sul settore delle auto elettriche. Negli ultimi cinque anni il titolo ha guadagnato oltre il 1400%, con un incredibile rally che lo ha portato qualche mese fa ad una capitalizzazione di mercato prossima ai 900 miliardi, con multipli difficilmente sostenibili nel lungo termine.
La correzione della primavera, però, pare essersi arrestata. Infatti, nelle ultime settimane le quotazioni di Tesla hanno messo a segno un corposo recupero, tornando a ridosso dei 700 dollari per azione.

Dal punto di vista tecnico l’area 550 dollari ha fornito un valido supporto ai prezzi, che hanno ripreso vigore. Un chiaro superamento dei 700 dollari ad azione aprirebbe spazio per una veloce salita verso i 740/750 dollari, mentre al momento paiono relativamente difficili scalate verso nuovi massimi. Le azioni di Tesla, infatti, ad inizio 2021 arrivarono in area 900 dollari per azione, con una capitalizzazione di mercato prossima ai 900 miliardi. Per intenderci Stellantis, nata dalla fusione fra FCA e Peugeot, vale circa 50 miliardi, meno di un decimo degli attuali 650 miliardi di dollari di Tesla.

Dal punto di vista fondamentale il quadro per il titolo è misto. Da un lato l’azienda è ancora in una posizione di leadership nel settore delle auto elettriche, ma è anche in un’ottima posizione per quanto riguarda la produzione di batterie per i veicoli elettrici. Recentemente Tesla si è anche permessa di alzare di circa 5.000 dollari il costo di alcuni modelli (Model X e Model S), con una mossa che nel lungo termine potrebbe essere difficilmente replicabile.

Dall’altra, però, la concorrenza avanza rapidamente. Fra questi senz’altro Volkswagen, che punta a sottrarre la leadership a Tesla entro il 2025, grazie anche a veicoli prodotti su costi inferiori. Confrontando la capitalizzazione fra le due aziende emerge come Tesla valga circa 5 volte Volskwagen, valutata dai mercati circa 130 miliardi. Si tratta senz’altro di valori da considerare per chi vuole puntare sulle azioni di Tesla, senza ignorare i rischi di bolla. La grande corsa potrebbe proseguire, ma dopo questi rally il quadro fondamentale mostra quindi anche alcuni segnali di incertezza.

Per chi segue il settore delle auto elettriche vale senz’altro la pena menzionare, oltre a Tesla e Volkswagen, anche Nio, start up cinese quotata in borsa (ed anche con un ADR al Nasdaq), con una capitalizzazione di mercato superiore ai 70 miliardi.

Tesla over Bay Bridge
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