Azioni Enel

Enel è la principale azienda italiana nel settore dell’energia elettrica e del gas. È l’azione con la maggiore capitalizzazione a Piazza Affari, pari a circa 80 miliardi di euro. Lo Stato è il principale azionista, detenendo una quota superiore al 20% dell’azienda, trasformata in Spa nel 1992 e quotata in borsa dal 1999.

Negli ultimi anni Enel ha mostrato un trend di forte crescita, grazie alla crescente redditività dell’azienda ed all’attenzione verso il settore delle energie alternative. Il trend rialzista è stato messo in discussione soltanto per qualche settimana dalle vicende legate al Covid, che generarono un rapido sell off, in grado di far crollare le azioni Enel da oltre 8 euro sino a dei minimi sotto quota 5 euro. La discesa, però, ebbe breve durata, con un progressivo recupero delle quotazioni.

Analisi tecnica Enel breve termine

Le azioni di Enel, dopo essere arrivate ad aggiornare i nuovi massimi storici in area 9 euro, hanno messo a segno uno storno. La discesa dai massimi si aggira nell’ordine del 13-14%, possiamo ancora vederla come derivante da massicce prese di profitto, in uno scenario negativo soltanto nel breve termine. Al tempo stesso, però, la forza rialzista registrata nella seconda parte del 2020 e nei primi mesi del 2021 è scemata e le quotazioni si stanno muovendo in un ampio canale laterale.

Avremo un primo segnale positivo con un ritorno dei prezzi sopra l’area 8,10 euro, confermata dal superamento degli 8,50 euro, scenario che aprirebbe spazio ad un nuovo test verso i massimi storici (in area 9 euro).

Per contro, sarebbe invece negativa una discesa dei prezzi sotto il supporto collocato in area 7,50 euro, con spazio in questo caso per altre discese fin verso 6,9 – 7 euro, area dove si arrestò la discesa di ottobre 2020.

Analisi tecnica azioni Enel lungo termine

L’analisi tecnica su Enel per quanto riguarda il lungo termine ci offre un quadro ancora neutrale, anche se la pressione ribassista sta crescendo. Graficamente le quotazioni di Enel negli ultimi mesi si sono mosse fra i 7,50 e gli 8,70 euro e ci troviamo ora nella fascia inferiore.

Il titolo, nonostante si trovi circa oltre punti percentuali sotto i massimi storici, ha recentemente mostrato segnali di ripresa quando si è avvicinato al supporto collocato in area 7,50 euro. L’eventuale rottura di questo supporto peggiorerebbe il quadro tecnico sia nel breve termine che su un orizzonte temporale più ampio, aprendo spazio per una veloce discesa verso i 7 euro.

Non dobbiamo dimenticare come le azioni di Enel nel 2013 valessero meno di 3 euro, mentre nel 2018 si trovassero poco sopra i 4. In sintesi, anche una correzione fin verso i 6,9 – 7 euro potrebbe essere vista come parte del movimento di apprezzamento del titolo nel lungo termine.

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin