Analisi Azioni Tesla

Nelle ultime settimane le azioni di Tesla, colosso nel settore delle auto elettriche, hanno aggiornato i nuovi massimi storici. Come mai le azioni di Tesla sono salite fino a dei massimi oltre quota 1.200 dollari? E soprattutto, è ancora il momento di comprare il titolo? Ripercorriamo le vicende delle ultime settimane, partendo dai motivi che hanno spinto gli investitori a comprare il titolo.  Possiamo riassumere il tutto dicendo che l’azienda ha beneficiato di una serie di fattori positivi, che hanno spinto le azioni di Tesla ai nuovi massimi storici. I bilanci annunciati dall’azienda fondata da Elon Musk hanno superato le aspettative degli analisti, confermando sia la crescita degli utili che quella del numero di auto consegnate.  Al tempo stesso sono arrivati importanti ordini di autoveicoli elettrici targati Tesla. Fra questi ricordiamo la richiesta di 100.000 automezzi da parte di Hertz colosso nel settore degli autonoleggi, che dovrebbe poi dirottarne 50.000 a parte di Uber (news ancora da ufficializzare).

Altro carburante per il rally di Tesla è arrivato dall’Olanda, con l’annuncio della sperimentazione per l’apertura a tutte le auto elettriche di utilizzare i Supercharger firmati Tesla.

Ai massimi ha fatto seguito una leggera correzione, soltanto temporanea, dovuta al tweet di Elon Musk che chiarificava come il massiccio ordine di Hertz non fosse ancora ufficialmente concluso. Tesla è rimasta però sopra quota 1.100 dollari per azione, ampiamente sopra i precedenti massimi storici di inizio 2021, prima di tornare nuovamente oltre quota 1.200 dollari, con una capitalizzazione che supera i 1.200 miliardi di dollari.

Tesla in borsa

Il titolo resta al momento ancora inserito in un trend rialzista, anche se il forte ipercomprato delle ultime settimane potrebbe determinare una salutare correzione.

Da segnalare come la volatilità nelle ultime sedute – dopo la rottura dei precedenti massimi – sia schizzata nuovamente su valori superiori rispetto alla media degli ultimi mesi.

Per quanto riguarda l’aspetto fondamentale, nonostante il miglioramento dei dati aziendali, i multipli restano su valori particolarmente elevati. Infatti, il price earning, ossia il rapporto fra capitalizzazione ed utili aziendali, che supera quota 380, valori quasi inimmaginabili fino a qualche anno fa. Di fatto, quindi, gli investitori si attendono quindi moltissimo dal titolo. Resta aperta la questione legata a quanto l’azienda realmente sarà in grado di produrre e di quelli che saranno i margini operativi di Tesla nei prossimi anni, in particolare quando la concorrenza di altri brand automobilistici – come Volkswagen – inizierà a farsi sentire maggiormente anche nel settore delle auto elettriche.

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